Dopo la Ripley, Ibis aggiunge un’altra 29er nella sua gamma e parliamo della nuova Tranny che Jefe Branham ha già portato alla vittoria del Tour Divide:
Addio ruote da 26”, quindi, per l’unica hardtail di casa Ibis che per l’occasione si presenta con un telaio completamente ridisegnato.
La geometria è pensata per ospitare forcelle da 100 mm (con rake da 44 mm) o da 120 (con rake da 51 mm) e può essere configurata come una singlespeed (compatibile con trasmissione a cinghia Gates Carbon Belt Drive) oppure con una trasmissione con rapporti.
Di seguito lo schema della geometria (cliccate per ingrandire) che prevede foderi bassi da 44 cm e un angolo di sterzo da 71° e un’altezza del movimento centrale da 30,5 cm con forcella da 100 mm, mentre con forcella da 120 mm l’angolo di sterzo scende a 70° e il movimento centrale sale a 31,2 cm.
71° di sterzo con un rake forcella di 44 mm e 70° di sterzo con rake forcella da 51 mm portano ad avere il medesimo valore di trail: 80 mm.
Rispetto alla precedente Tranny, la versione nuova mantiene la Slot Machine, ossia quel dispositivo che permette di variare la lunghezza del carro al fine di ottenere il corretto tensionamento della catena o della cinghia di trasmissione.
Il passaggio dei cavi è interno, in modo che la linea della bici, specie in assetto singlespeed risulti super pulita.
Ibis dichiara una misura massima di 2,3” per la sezione della ruota posteriore e per quanto riguarda la tecnica di costruzione del telaio in fibra di carbonio il produttore di Santa Cruz fa ricorso alla medesima impiegata sulla Ripley.
Il peso del telaio è di circa 1,5 Kg ed è compatibile con movimento centrale BB92.
Per informazioni Ibiscycles.com - 4Guimp.it
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Redazione MtbCult
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